Škoda 2012 - Pesaro Urbino Škoda - Enrico Bastianelli e Figli S.n.c.

Enrico Bastianelli e Figli S.n.c.

LA MOBILITÀ SOSTENIBILE SECONDO ŠKODA

 
Ecocompatibilità e tutela dell’ambiente sono elementi chiave della strategia ambientale ŠKODA. L’obiettivo della Casa ceca è ben chiaro: una mobilità sostenibile deve essere alla portata di tutti, a vantaggio dei singoli Clienti e dell’ambiente. Ciò vale in particolare per i modelli GreenLine e Green tec, disponibili per tutte le serie del Marchio. Altro importante pilastro per la strategia di prodotti ecocompatibili è la motorizzazione a metano, ora disponibile in tre versioni 

G-TEC: la Citigo G-TEC, la Octavia G-TEC e la Octavia Wagon G-TEC. 
 
Oltre l’attenzione a consumi ed emissioni, ŠKODA adotta un approccio globale nella propria strategia di prodotti ecocompatibili: ad esempio, misure di ampio respiro sull’intero ciclo di vita dell’automobile, dalla fase di ricerca e sviluppo alla produzione, fino alla valorizzazione ecologica delle vetture non più in uso.

Con ambiziosi target di sostenibilità, ŠKODA dà un importante contributo all’obiettivo del Gruppo Volkswagen: diventare, entro il 2018, la Casa automobilistica più ecologica a livello mondiale. 
“Come Produttore internazionale, abbiamo la responsabilità di rendere l’ambiente più vivibile e la mobilità individuale ecocompatibile”, afferma Winfried Vahland, Presidente ŠKODA. “Nel nostro settore, la tutela dell’ambiente è condizione imprescindibile per un futuro di successo. Sin dalle prime fasi di progettazione della nostra gamma, puntiamo con coerenza a ridurre consumi ed emissioni, tenendo conto della problematica ambientale nell’ambito dell’intero ciclo di vita della vettura.

Per noi è assolutamente prioritario offrire ai nostri Clienti una mobilità individuale accessibile: per questo ci concentriamo sull’impiego di tecnologie collaudate e alla portata di tutti, orientate al Cliente. Per noi di ŠKODA, mobilità individuale responsabile significa questo: significa essere ‘Simply Clever’”, conclude Vahland. 

 

ŠKODA prosegue con l’offensiva delle versioni a metano 
La Octavia G-TEC, disponibile da giugno, si distingue per una forte vocazione al rispetto ambientale. La motorizzazione a metano è un pilastro importante nella strategia di ecocompatibilità del Marchio: la Octavia G-TEC è il secondo modello a gas metano della gamma, dopo la Citigo G-TEC

. Anche la Octavia Wagon è disponibile in versione G-TEC. “La nuova Octavia G-TEC arricchisce la nostra offerta di modelli ecologici e alla portata di tutti”, afferma Welsch. La Octavia G-TEC e la Octavia Wagon G-TEC offrono di serie il pacchetto Green tec (sistema Start/Stop e di recupero dell’energia in frenata). 
La nuova Octavia a metano non teme davvero confronti quanto ad autonomia: grazie a un motore 1.4 
TSI/110 CV (81 kW) raggiunge, infatti, i 1.330 km con il pieno di carburante. Il motore a doppia 
alimentazione può essere rifornito tanto a metano, quanto a benzina. In modalità ad alimentazione a metano, la vettura ne consuma 5,4 m3 (3,5 kg) per 100 km, a fronte di emissioni di CO2 di soli 97 g/km. 

Con un pieno di metano dei due serbatoi, è quindi possibile percorrere fino a 410 km. Quando i serbatoi del gas sono vuoti, il motore commuta poi automaticamente sulla modalità benzina, con un’autonomia complessiva di 920 km. 
La prima vettura a gas metano della Casa ceca è stata la ŠKODA Citigo G-TEC, lanciata a fine 2012. 

Quest’utilitaria ecologica consuma appena 4,4 m3 (2,9 kg) di metano ogni 100 km, a fronte di emissioni di CO2 di soli 79 g/km. A oggi (situazione al 31/03/2014), ŠKODA ha già consegnato ai Clienti 1.900 esemplari di questo modello. 

Tutela dell’ambiente a 360°, dalla progettazione al riciclo

Il metano come alternativa ecologica ed economica 
Il metano è un carburante pulito: le emissioni allo scarico non sono soltanto inodori, ma contengono anche minori sostanze dannose rispetto a quelle dei motori a benzina o Diesel.

Inoltre, il favorevole rapporto carbonio-idrogeno del metano riduce le emissioni di biossido di carbonio in fase di combustione: leemissioni totali di CO2 risultano inferiori fino al 23% rispetto alle motorizzazioni benzina e la quota di idrocarburi contenenti nel metano è inferiore addirittura del 73%. Rispetto a un motore benzina paragonabile, in modalità ad alimentazione metano viene prodotto circa l’80% in meno di monossido di carbonio e di ossidi di azoto. Grazie al sistema chiuso, non si registrano inoltre emissioni durante il rifornimento. 

Altro vantaggio delle vetture a metano sono i costi d’esercizio nettamente inferiori: in base al mercato, il metano è fino al 60% più conveniente della benzina e circa al 40% del Diesel. In alcuni Paesi europei, inoltre, sono previste agevolazioni fiscali per l’acquisto di veicoli a metano. 

In sintesi, il gas metano offre grandi opportunità per una mobilità ecocompatibile. Un esempio del 
crescente orientamento verso questo tipo di carburante sono i Paesi Bassi, dove negli ultimi anni molte città e numerosi comuni hanno convertito completamente al metano il parco dei loro autobus urbani.

Ma anche fra le vetture private si registra un forte trend a favore del metano: sulle strade dei Paesi Bassi circolano già 8.000 veicoli di questo tipo. La rete nazionale di approvvigionamento di questo carburante si fa inoltre sempre più capillare, con già ben 130 distributori presenti sul territorio. 

Oltre a tutto ciò, i Paesi Bassi saranno la prima nazione al mondo a produrre come biogas il 100% del 
metano rivenduto al pubblico. Il biometano non proviene da fonti fossili, ma è ottenuto da sostanze 
biogene. Negli attuali 250 impianti a biogas vengono prodotti annualmente 750 milioni di metri cubi di 
metano, mediante la fermentazione delle biomasse: una quantità sufficiente per rifornire 800.000 vetture, ossia il 10% circa degli 8 milioni di veicoli attualmente circolanti nei Paesi Bassi. 

Il prossimo passo?

La produzione del cosiddetto “Green Gas”, che grazie alla tecnologia “Power-to-gas”, 
ottiene metano a CO2 sintetico da idrogeno e CO2, (E-Gas). L’energia necessaria al processo proviene da fonte eolica o solare in eccesso. In futuro potrebbe quindi essere possibile produrre E-Gas in quantità praticamente illimitate e utilizzarlo per la mobilità. 

 

 

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